UN VIAGGIO DEL TUTTO IMPREVISTO! La nostra seconda tappa: (Pietro Cassina)

“Risulta essere una bell’annata questa del 2015da ricordare. La vendemmia è iniziata i primi di ottobre – ci racconta Pietro Cassina .Come quantità, siamo ai livelli dello scorso anno, ma in ogni caso, oltre i 45 quintali non vado mai e cerco di mantenere sempre la stessa costante a ettaro. Il grado zuccherino c’è ed è buono. I test sono risultati positivi e l’annata di preannuncia nella media. La vespolina viene raccolta qualche giorno prima, perché è più pronta rispetto al nebbiolo, in quanto ha una buona acidità”.

 La nostra guida, Paul Balke, ha condotto il gruppo alla seconda tappa del viaggio tra le colline biellesi: PIETRO CASSINA che produce uve nebbiolo da 400 anni, anche se in pochi sanno e conoscono questa autoctonia storica. Un vino, la cui ispirazione imprenditoriale viene da Oltreoceano, Los Angeles, che ritorna in attività con la produzione del nebbiolo. La sua azienda è di 2mila200mq, con 4 ettari e un investimento di altri due ettari e una produzione di 30 mila bottiglie tra rosato(nebbiolo), rosso(vitigni a bacca rossa, vespolina e nebbiolo) e bianco (vitigni a bacca bianca, erbaluce). Siamo vicini al Monte Rosa e il territorio ha un microclima adatto per la produzione di spanna. Una scelta, poi, quella del diradamento, che consiste nel rimuovere l’uva in eccesso al fine di limitare la produzione di ogni singola pianta( 5mila per ettaro) al fine di indurre le piante a concentrare la loro energia sui rimanenti grappoli, per poi avere una migliore maturazione dell’uva e maggio estratto e profumo.  Pietro ci racconta della sua cantina che vinifica con il metodo “a gravità”, quindi senza utilizzo di pompe. Da qui, un vino morbido ed elegante, che riposa in botti ovali di rovere Austriaco e Svizzero per circa 3 anni per il Lessona e 21 mesi per i Coste della Sesia Rossi. L’affinamento avviene in bottiglia per circa un anno. Accogliente anche il suo bianco COSTE DELLA SESIA BIANCO DOC 2011 NIVIS, fiori bianchi,pera e note di miele, strutturato e fresco. Il rosato, COSTE DELLA SESIA DOC 2013 ROSA ROSARUM, con uve Nebbiolo, ha ricevuto nel 2014 il diploma di merito nell’ambito del 4° Concorso Enologico CALICE D’ORO DELL’ALTO PIEMONTE. Poi, un rosso vespolina TERA RUSSA COSTE DELLA SESIA DOC 2010 e il rosso DOC 2010 CIUET COSTE DELLA SESIA che ha lasciato al naso accenti di rose e violette, oltre che frutti rossi. Armonioso e rotondo, con una struttura piuttosto elegante. Il TANZO 2010 LESSONA DOC ha un colore rosso con note di frutti di bosco e di ciliegia e spezie tritate.